Fiorire tra le rocce sempre

Novembre è arrivato. Colgo l’occasione per tendere le orecchie verso la Natura. In questo periodo si fa infatti molto più vicina. I gracchi alpini si preparano ad arrivare in paese dalle cime più alte. Sono riuscita a piantare del basilico casalingo. L’ho messo in un luogo un po’ protetto di casa e dove arriva il sole. E mi sono sentita di aver fatto una cosa buona. Spero trovi la forza di germogliare del tutto. Perché ci vuole forza anche per quello. Per restare e mettere radici. È molto facile farsi trasportare dal vento, ma a volte serve qualcosa di concreto che sia sprone a costruire. O almeno a me sembra così in questo momento, dove i venti sono molto forti e si sta un attimo ad essere avvolti dal loro soffio. Sempre grata ♡

Ps. Le riflessioni sulla Natura le ho raccolte nel libro che ho scritto per Giunti Editore, trovi il link per scoprirlo qui di seguito:

Fiorire tra le rocce