Rifugiarsi qui per le feste

Immagina ogni cosa a misura d’uomo e di Natura. Comignoli che fumano, stradine che girano per le vecchie case e una scalinata lunghissima che arriva alle case più alte. Erto è ripido e meraviglioso. Con questo scritto voglio portarti idealmente in giro, con le parole, proprio dove la montagna è rimasta autentica e rigogliosa, ma con uno sguardo ai dintorni.

Un itinerario virtuale certo, condito soprattutto da consigli per aiutarti a programmare la tua vacanza natalizia a Erto e Casso (qui li chiamerò Nèrt e Sciàs). Uno dei piccoli comuni Dolomiti Unesco che fa parte del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane.

Prima di continuare, una sola avvertenza: le disponibilità dei pernottamenti sono poche, perlopiù case di pietra antiche ristrutturate che sono diventate albergo diffuso, accoglienti B&B o affittacamere affacciati sulle montagne. La conduzione è familiare e discreta. Ti sentirai senz’altro come a casa. Ricordati di prenotare per tempo. Se non riesci a prenotare per Natale non demoralizzarti. Puoi sempre iniziare a pensare alla tua vacanza qui in primavera oppure dopo le feste, quando il paese e l’atmosfera silenziosa diventano ancora più suggestivi.

Ti consiglio di arrivare in auto. Questo soggiorno, che mi sono immaginata tenendo Nèrt come campo base, ti porterà però ad esplorare un po’ tutto il territorio e ti muoverai parecchio a seconda dei tuoi piani, dandoti comunque tempo di tirare il fiato e di riposare. Un’altra cosa, siamo in montagna e l’auto è meglio sia equipaggiata con gomme appropriate e omologate per la stagione invernale.

Nèrt ha una posizione strategica. Si trova sul confine di due regioni italiane: Friuli Venezia Giulia, di cui fa parte e il Veneto di cui è “figlio di anima” perché è la regione più vicina. Per questo è un’ottima scelta come oasi naturale e punto base per una vacanza coi fiocchi. Sì, ora mentre scrivo sta ancora nevicando.

Tenere Nèrt come punto di partenza per le tue giornate ti permetterà, oltre che provare a vivere in montagna, di scoprire differenti luoghi a portata di mano, non solo la magnifica Valcellina, incastonata tra montagne e valli dove sono nati microscopici e caratteristici paesi, ma anche la Pedemontana e la Valbelluna. Avrai la possibilità di scoprire realtà completamente differenti, città agli antipodi come Pordenone e Belluno. Nello stesso tempo potrai ricongiungerti con la Natura, degustare prodotti tipici, assaporare una bevanda calda e gustarti la pace di una vita lenta quando farai ritorno nel tuo nido ertano.

Immagina di arrivare in tarda mattinata o nel pomeriggio. Depositati i bagagli potrai lasciarti il tempo di gironzolare per il paese e scoprirlo con calma. Passeggiare tra le vie del paese e magari curiosare cercando di scovare dove si nascondono le innumerevole fontane ertane. Davvero molte per essere un paesino così minuto.

Dopo aver sorseggiato qualcosa di caldo o pranzato in uno dei caratteristici locali tipici, ti consiglio di salire anche a Sciàs, paese dalle altissime case in pietra. Una sosta all’unico bar storico, il Bar K2, ti riporterà indietro nel tempo assaporando l’atmosfera del vero Natale tradizionale che si rispecchia tra le viuzze strette e addobbate con cura. Troverai pure un piccolo negozio di degustazioni che offre anche servizio di affittacamere.

A Nèrt, appena dopo il giorno di Natale, saranno invece esposte le Theròseghe (Befane). Le potrai vedere alzando gli occhi: appese a finestre e ballatoi oppure sedute davanti alle abitazioni, ai negozi e alle strutture ricettive. Rallegreranno il paese per tutto gennaio. Inoltre la sera del 5 gennaio (tempo permettendo) ci sarà il tradizionale falò “Brusa la vecia” con brulè e ristoro a cura della nuova ProLoco “Up-Erto”, un manipolo di giovani volontari che si sono rimboccati le maniche per organizzare manifestazioni e appuntamenti davvero imperdibili.

Ricordati di prenotare, oltre al pernottamento, anche i pranzi e le cene. Questo ti garantisce di riservare il tuo posto e di permettere ai ristoratori di organizzarsi al meglio. Per scegliere il tuo luogo del cuore dove trascorrere la tua vacanza a Nèrt o a Sciàs puoi consultare l’elenco a questo link: https://www.parcodolomitifriulane.it/vivere-il-parco/dormire-e-mangiare/

Puoi fermarti anche diversi giorni, le cose da fare non mancano!

La Magia del Natale

Se arrivi per queste feste imminenti e le ami in modo particolare, parti presto per goderti in tutto e per tutto la magia del Natale dei dintorni. Dopo una gustosa colazione preparati a scoprire la Valcellina: oltre Nèrt e Sciàs, anche Cimolais, Claut, Andreis e Barcis hanno un programma di eventi natalizi che troverai sulle rispettive pagine Facebook comunali. Il 18 dicembre Cimolais si vestirà di festa dalle 10:00 del mattino con zampognari, chioschi e mercatini per l’intera giornata. Se ami le decorazioni e i presepi non puoi non fare tappa ad Andreis, altro piccolo centro che si trova appena dopo Barcis, e Poffabro, uno dei borghi più belli d’Italia, che invece espone innumerevoli presepi pregiati e originali per tutto il paese. Manifestazione che è arrivata alla sua XXV edizione!
Sulla scia dell’entusiasmo natalizio puoi spingerti fino in pianura e in poco tempo raggiungere Pordenone dove nel viale principale e in Piazzetta XX Settembre sono allestite le classiche casette di Natale. Una città d’avanguardia mi piace definirla, affascinante e misteriosa. Culla di uno dei festival letterari più importanti d’Italia: PordenoneLegge. Inoltre per le feste c’è un ricco programma di eventi al Teatro Verdi e numerosi concerti in calendario al Capitol. Se ami i dolci, poi, proprio in questa città potrai trovare una pasticceria storica dalla sofisticata ambientazione e dai prodotti sensazionali: Peratoner un must-have, da vedere e provare per poi averne nostalgia totale.

Ti consiglio però anche di tenerti una mezza giornata in più: sono infatti molto legata alla magia di Natale di Belluno, città dove ho vissuto per cinque anni. In piazza dei Martiri le casette dei mercatini hanno qualcosa di speciale. Sono racchiuse in uno spazio comodo e hanno molti prodotti che provengono da produttori e aziende locali. Inoltre è sempre attiva la parte enogastronomica con strategici funghetti riscaldanti per una sosta veloce o una pausa tra amici. Sia a Pordenone che a Belluno sono attive le immancabili piste di pattinaggio, sia mai che ti venga voglia di sgranchirti le gambe e mettere alla prova la tua agilità e il tuo equilibrio.

Il tuo rifugio

Dopo un tuffo cittadino sentirai la necessità di sgattaiolare di nuovo nella pace del tuo nido di montagna. Una passeggiata di notte per le vie ertane, d’inverno, è una vera e propria meditazione onirica che mi sento di consigliarti di fare. I locali che di solito chiudono per ultimi sono “Il Cervo Bianco”, in cima al paese e l’Enoteca di Marco e Rossana “Da Corona” nel cuore del centro storico del paese.

Sorpresa delle sorprese: se hai ancora regali di Natale a cui pensare, non devi perderti una visita alla “Bottega Moderna” un piccolo scrigno di prodotti di qualità scelti con cura che è possibile acquistare H24 vicino alla Trattoria Julia nel paese nuovo. È un negozio “futuristico” dove potrai acquistare i prodotti autonomamente. Io adoro la crema all’aglio per i crostini, l’antipasto di verdure in agrodolce, la composta di mora con sciroppo d’agave. Sono anche disponibili alcuni libri di mio padre e il mio. Di fronte troverai la Pizzeria Stella, dalle sue splendide vetrate è possibile pranzare, cenare o mangiare un dolce guardando la neve fioccare fuori dalla finestra.

Un po’ di sport?

Ora immagina di avere anche delle giornate da dedicare al movimento e allo sport. Non certo cose complicate o sforzi immani. Lo scopo è quello di goderti le esperienze e viverti la tua vacanza in pace. Per farlo però serve un kit indispensabile, che magari conosci già ma che metto qui come una sorta di promemoria volante: piumone, guanti, sciarpa, maglie in merinos, thermos per bevanda calda, pantaloni impermeabili e termici, pile, calze termiche, berretto. Se hai anche una pila frontale è sempre d’aiuto.

Ti ho già accennato che Nèrt si trova in un punto strategico. In soli 50 minuti d’auto puoi raggiungere Pordenone. Ma in soli 50 minuti d’auto potrai essere sul comprensorio Ski-Civetta immenso e attrezzatissimo. Piste aperte di notte e di giorno. Locali, movida e divertimento. Ma io, che amo osservare la Natura, le piante e i boschi ti consiglio le piste per lo sci di fondo. Paesaggi incantevoli e disciplina piacevole che ho riscoperto pochi anni fa, quando è iniziata la mia metamorfosi profonda, che è stata più che atro un risveglio bello e consapevole. Inoltre da poco ho scoperto che a Zoldo Alto, a Pécol, c’è un centro di benessere con piscine che ha appena riaperto, si chiama DolomiaSpa. Non ci sono mai stata, ma da quello che ho potuto vedere online dev’essere molto carino e rilassante, propone anche trattamenti Ayurvedici. L’ho segnato tra i luoghi da vedere, prima o poi. Altri comprensori più piccoli ma molto curati sono Piancavallo e Nevegàl. Inoltre quando arriva la neve abbondante anche Claut ha un bellissimo circuito di sci di fondo.

Se vuoi rimanere in zona e ti piacciono le ciaspole o lo sci alpinismo a Claut puoi salire al Rifugio Pradut. Un itinerario abbastanza lungo ma che ti avvolge completamente nella Natura invernale. Ti sembrerà di essere fuori dal mondo. Se preferisci un giro in gruppo, in compagnia e con una guida ti consiglio di guardare il calendario escursionistico invernale del Parco Naturale Dolomiti Friulane al link https://www.parcodolomitifriulane.it/vivere-il-parco/escursioni-ed-attivita/ per prenotare il tuo posto.

Se piove o c’è brutto tempo? No panico. La vacanza è salva. Puoi approfittarne per leggere, come faccio io quando vado in vacanza. E ti assicuro che leggere un buon libro, sorseggiare qualcosa da bere, al caldo in mezzo alle montagne porta una pace d’animo e una tranquillità inimmaginabili. Ma se preferisci sfruttare la giornata in modo diverso in pochi minuti potrai raggiungere il Palasport di Longarone: piscine, corsi, palestre ti attendono per continuare a goderti la tua vacanza. Un altro centro che ti consiglio e che è attrezzato anche di saune, area benessere ed estetica è ManiagoNuoto: si trova per l’appunto a Maniago, raggiungibile in circa 40 minuti di strada.

Comunicazione di servizio: il palaghiaccio di Claut è momentaneamente chiuso al pubblico per lavori. Ma dovrebbe riuscire ad aprire per le feste di Natale. Comunque mi informerò e aggiornerò questo articolo in un secondo momento.

Non ti resta che curiosare in rete tutte queste realtà di cui di ho parlato e metterti a organizzare la tua vacanza alternativa a Nèrt. Se hai dubbi, perplessità o ti servono informazioni in più puoi scrivermi a lamariannacorona@gmail.com

** Buon Natale ** spero tu possa goderti le cose semplici che nutrono gli animi in modo vivo, namasté.